|
[Sigla di apertura di oggi: Estratto del "Chiaro di luna" di Beethoven. La musica sfuma. ]
Gentili
ascoltatori, è il vostro amato Samael Blackwood che vi parla. Siete
sintonizzati su Radio Carmilla, alla frequenza 666.66. Solo l'udito
sovrannaturale di un vampiro può captare questa frequenza clandestina.
Ricordatevi, clandestina, fantasma, inesistente. Questa emissione
radiofonica è un segreto tra me e voi, una promessa fra amanti, un dono
che ci scambiamo al chiaro di luna, lontano da orecchie indiscrete,
come quelle del Principe, per esempio.
Ma torniamo a noi e al
vostro programma radiofonico preferito. Benvenuti dunque a una nuova
puntata di "Giù la masquerade!", l'appuntamento che nessun vampiro alla
moda vorrebbe mai perdersi per conoscere l'affascinante mondo della
notte. Questa è la prima puntata di un rendez-vouz notturno che spero
si ripeterà per molti molti secoli.
Il
titolo della puntata di stanotte è "La dimora di un Toreador".
D'altronde, chi più di un Toreador può discorrere e dare consigli a
proposito di arredamento. Non certo un Gangrel o un Nosferatu (non
abbiatene a male, miei cari amici, ma lo stile noi Toreador l'abbiamo
nel sangue), ma neppure un Ventrue. Ah...quel clan, così ostinatamente
fuori moda e rétro, con i loro cimeli barbari appesi in salotto.
A
ogni modo, un Toreador tiene sempre le proprie antenne ben dritte per
recepire ogni novità in fatto di moda e di design in circolazione. A
proposito di moda, anche "L'uomo vogue" di questo mese sancisce il
primato del viola per la moda maschile di quest'anno. Così elegante il
viola, così notturno. Vestirsi di viola dopo il tramonto è come
tramutarsi in un turbine di fiori di glicine che volteggia
nell'oscurità.
Perdonate
la digressione. Stavo dicendo che noi Toreador rappresentiamo i
maggiori esperti di design ed è proprio per questo che l'ospite in
studio di questa serata è un brillante membro del nostro clan, il quale
ci eluciderà sulle novità di quest'anno. Ho dunque il piacere di
presentarvi Jean de la Roseblanche, collaboratore esterno per la linea
di arredamento firmata Fendi e designer della mia galleria d'arte,
della quale ha curato il rinnovamento degli ultimi mesi. Piacere di
averti qui Jean.
[Schiocchi di baci sulle guance]
Il piacere è tutto mio.
Permettetemi
di descrivervelo, in modo che possiate visualizzarlo. Jean indossa una
magnifica redingote nero. Oh, è così raro oggigiorno vedere un uomo
indossare un capo di questo tipo. Devi essertelo fatto confezionare su
misura. Inoltre, porta una camicia bianca dalle maniche a sbuffo e dai
bottoni in madreperla e pantaloni neri. E ai piedi cosa vedo!
Stivaletti di pelle con fibbie d'argento. Ma il vero tocco di classe è
senza dubbio l'anello con cammeo di corallo. Raffigura la testa di
Medusa, o il logo di Versace, dipende dai punti di vista.
E tu, Samael, dove l'hai scovato quel fermacravatta di platino a forma di libellula.
Bulgari,
amico mio, è un pezzo unico a mondo, disegnato di me stesso. Guarda, le
ali sono in cristallo Swarowski. Ma non perdiamo il filo del discorso.
Vi descrivo com'è fisicamente Jean. Ha l'aspetto di un quarantenne, ma
l'abbraccio ha levigato perfettamente la sua pelle. E' diventato
vampiro sul finire del diciottesimo secolo e da allora tiene i biondi
capelli lunghi fino alle spalle. Solo di tanto in tanto se li taglia.
Putroppo, non ha avuto il tempo di radersi prima di essere abbracciato
ed essendo la rasatura un problema quotidiano anche per noi vampiri, da
molti decenni ha deciso di mantenere quel velo di barba dorata sulle
guance.
In verità sono irsuto come un orso sotto la camicia e non solo, è questo soprattutto il mio problema.
Ok,
soprassediamo su certi particolari intimi. Dicci ora, Jean, quali
consigli daresti ai nostri ascoltatori, dall'alto della tua esperienza
nel settore dell'arredamento.
Beh,
caro Samael, penso che il migliore dei consigli sia illustrare ai
nostri amici la magnificenza della tua abitazione. Rappresenta
perfettamente la mia idea di stile e raffinatezza. Per prima cosa,
l'accostamento di parquet dal colore marrone chiaro con i battiscopa e
le rifiniture intarsiate e dipinte di un bianco abbagliante. In
particolar modo, questo accostamento risulta perfetto nei corridoi, le
cui pareti sono color turchese. Mi piacerebbe sapere anche chi è
quell'artista che ha utilizzato del marmo per gli stipiti delle tue
porte, dal gusto così neoclassico...
Non è il solo modo in cui ho utilizzato il marmo, in casa mia.
Già,
trovo di un gusto squisito il bancone in marmo che si trova in cucina,
nonché i ripiani in marmo rosa dei tuoi comodini in camera da letto. A
proposito della camera da letto. Il colore predominante è un rosa
pallido, ma non antico. Le tende sono di pregiato damasco di finissima
qualità. Devono esserti costate una fortuna. Il letto, invece, presenta
lenzuola di pura seta e cuscini su cui sono state ricamate le sue
iniziali, con filo d'oro naturalmente. Ai piedi del letto sono
allineate due splendide pantofole di lapin, mentre sulla sedia accanto
allo scrittoio possiamo trovare una vestaglia, anch'essa di seta, color
argento e con raffinatissimi ricami dai disegni floreali.Su
una parete si apre poi una porta che dà sul guardaroba, dominato dal
rosso scarlatto. I mobili a muro dalle ante scorrevoli di carta, in
stile giapponese, nascondono il meglio del meglio della moda maschile,
ma questa puntata, purtroppo, non è dedicata all'abbigliamento.
Tornando
alla vestaglia, quello è un pezzo a cui sono particolarmente
affezionato. Mi è stato regalato dal mio sire, di ritorno da un viaggio
in Francia. Se l'è aggiudicata a un'asta di abbigliamento vintage.
Risale agli anni 50, ed è stata confezionata da uno stilista geniale ma
caduto in disgrazia. Mi è stato detto che un tempo sui ricami erano
posizionate splendide perle bianche, ma sono state vendute dal
proprietario per potersi mantenere.
Rabbrividisco
di piacere al solo pensarci...Ma proseguiamo il nostro tour. Accanto alla
camera da letto si trova il bagno, dalle pareti interamente ricoperte
da mattonelle di maiolica bianca. Accanto alla vasca idromassaggio c'è
tutto un assortimento di essenze e bagnoschiuma. La più pregiata è una
rara essenza al patchouli proveniente dall'india, prodotta per una
clientela selezionata, in grado di apprezzarne l'aroma. Tempo
fa, comunque, ho avuto modo di godermi un bagno caldo e sono rimasto
davvero rapito dalla qualità degli accappatoi in ciniglia purissima. A
ogni modo, i miei occhi furono catturati anche dalla lavorazione stile
art nouveau del rubinetto del lavandino, nonché della bocca della
doccia e dalle manopole della vasca. Ottone dalle forme floreali. Di
tanto in tanto spunta la sagoma di una ninfa che si getta assieme a una
cascata d'acqua, il capo cinto da piccoli narcisi perfettamente
lavorati.
E come giudicheresti il mio salotto?
Mi
ha assolutamente lasciato a bocca aperta, coi suoi mobili in ciliegio
di stile impero. Pezzi di antiquariato di indiscutibile pregio. E che
dire del tappeto persiano dai colori accesi...rosso, rosa e oro a formare
quello che sembrava un mandala ipnotico, oppure un quadro di optical
art dalle tinte insolitamente sgargianti. Il tavolino in cristallo e
supporto di ebano, inoltre, mi ha incuriosito. Pura arte contemporanea
applicata all'arredamento d'interni, senza tralasciare la nostalgia per
il passato.Vorrei
però ricordare agli ascoltatori che il colore dominante di questa
stanza è il bianco. Ogni stanza ha il suo colore. I divani, il pouf, le
poltrone di broccato...tutte candide e dai disegni floreali azzurrini. Da
notare, tra l'altro, l'enorme televisore al plasmo, la cui chicca è
senza dubbio il telecomando dai tasti di Swarowski. Infine,
spenderei due parole sulla cucina, in stile squisitamente americano,
senza però scadere nel dubbio gusto di certe cucine moderne ed
avveniristiche, tutte in acciaio, come l'interno di un astronave. Qui,
i mobili scuri convivono perfettamente accanto ai ripiani di marmo e
alla delicata credenza vittoriana, nella quale è esposta una collezione
di piatti in porcellana art déco. Ma soprattutto, Samael, cosa ci fa
quella bambola vestita di blu seduta al tavolo?
Oh,
quella è una Bru originale risalente agli inizi del novecento. Ha
un'espressione affamata, per cui ho ritenuto giusto situarla in cucina.
Mi sembra la stanza più appropriata per lei.
Giustamente.
Infine, devo farti i complimenti per il suo stupendo roseto. Solo rose
bianche. Così maestose, numerose,...fai i complimenti a chi lo cura, da
parte mia.
Non mancherò. Il tempo stringe purtroppo. Ti ringrazio Jean per averci tenuto compagnia.
[Sedie che vengono scostate e ancora schiocchi di baci.]
Sono io che devo ringraziarti. Spero di rivederti presto. Ti saluto e saluto anche i nostri ascoltatori.
A presto, Jean.
Wow,
quante email ci sono giunte. Ve ne leggo una, da parte di Christabel,
che ci scrive da Boston. "Caro Samael, la volta scorsa ci hai
raccontato brevemente la tua vita, ma ci hai lasciato con l'amaro in
bocca. Quand'è che ci parlerai più dettagliatamente di Bagoa oppure di
quella fantomatica notte durante la quale sei riuscito a convincere il
tuo sire a regalarti quella chaise longue?".
Beh,
cara Christabel, non sei l'unica a nutrire curiosità riguardo al mio
passato. Ti farà piacere sapere che la prossima puntata parlerà proprio
di quella chaise longue. Riguardo a Bagoa, sto ancora ultimando il
testo della puntata e dovrai pazientare ancora un po'. La prossima
puntata, comunque, si intitolerà "XXX - eXtrème, eXtravagant,
eXtasiant".
Ma
adesso è il momento del nostro gioco, "Scoperchia la bara". Quale
vampiro si cela nella tomba, stanotte? Qual è la sua identità? Vai con
i tre indizi.
Ogni sera, al risveglio, impiega ben un'ora per lavarsi e spazzolarsi i lunghi capelli biondi.
Alcuni
vampiri malignano che la sua inespressività sia dovuta a copiose
iniezioni di botox risalenti a poche ore prima del suo abbraccio.
Qualcuno lo chiama "il ninja", a causa del suo arsenale.
Bene, telefonate numerosi.
[Tell me where it hurts- Garbage]
Abbiamo al telefono Jason da Atlanta. Ciao Jason!
Ciao Samael!
Allora, hai indovinato l'identità misteriosa i stasera?
Penso si tratti Pink Tiger, la drag-queen più famosa tra i vampiri di San Francisco.
Mi
dispiace. Sei geograficamente sulla strada giusta, ma non è lei. Chi è
poi questa Pink Tiger? Che strane conoscenze hai. Ciao, comunque, e
continua ad ascoltarci.
Ciao a tutti!
Abbiamo in linea Anette da San Francisco. Non sarai quell'Anette...
Eh eh, io lo so chi è! E' Caedric!
Complimenti Anette. Il premio che ti sei aggiudicata è una bambola in porcellana Capodimonte.
Wow, non vedo l'ora di riceverla! Un bacio a te, Samael, e a tutti gli ascoltatori!
Un
bacio a tutti voi, dunque. La trasmissione è ormai giunta al termine.
Ci rivediamo presto, con "XXX - eXtrème, eXtravagant, eXtasiant". Ciao!
[Sigla
di chiusura di oggi: Estratto dell' "Adagio" di Albinoni. La musica si
dissolve nella notte. La frequenza fantasma di Radio Carmilla svanisce
nell'etere, come se non fosse mai esistita prima. ]
Commenti utenti (0)
|
|
|