[Sigla di apertura: estratto di “Venus in furs” dei Velvet underground & Nico. La musica si interrompe improvvisamente col suono di un gong. ]
Amici ascoltatori, non avvertite anche voi il soave profumo del loto spandersi nell’aria di questa fredda serata autunnale? Un ricordo d’estate, una serenata indiana, come direbbe Shelley. Questa sarà una nottata di ricordi. Già percepisco un sommovimento nel cuore, simile alla violenza di un monsone.
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| Scritto da Lord Caedric Allen Aston, |
Salve a tutti.
Se vi trovate hic et nunc, qui ed ora, probabilmente avrete apprezzato la mia modesta riflessione sulla morte, il preludio necessario a ciò che chiamate vita..
Non credevo avrei mai fatto una cosa simile, perdere tempo a raccontare storie... ma del resto il tempo è l'unica cosa di cui ho una disponibilità infinita, se capite ciò che intendo. Inoltre le storie mi sono sempre piaciute, ne ho sentite moltissime e dimenticata nessuna; alcune molto belle, altre decisamente scadenti, la maggior parte mediocri.
Ma questa è diversa da tutte le altre.
Non ho ancora deciso come ricordarla, ma che importa? Ho tutto il tempo per farlo.
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[Sigla di apertura di oggi: estratto di "Die
Forelle" di Schubert. La musica esplode in un vortice di distorsioni
elettroniche, per poi smettere repentinamente.]
Signore
e signori, eccoci di nuovo insieme sulla frequenza di Radio Carmilla.
Una nuova puntata di "Giù la masquerade!" vi aspetta, ma prima devo
farvi una precisazione. Le forze moralistiche che tirano i fili della
Camarilla mi obbligano all'anonimato. La nevrosi dello smascheramento
ha annebbiato le alte vette della gerarchia. Quindi, finché questo
problema non sarà risolto, questo programma e i suoi contenuti
prenderanno la forma di un roman à cléf. Ogni riferimento a me e ad
altri vampiri sarà debitamente filtrato tramite pseudonimi. In verità,
non vi è motivo di tanta segretezza, dal momento che solo i vampiri, e
neppure tutti a essere sinceri, sono in grado di captare la frequenza
666.66. Tuttavia, da questo momento chiamatemi Ashlar. Il sistema ci
opprime, compagni, ma noi continueremo a divertirci.
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[Sigla di apertura di oggi: Estratto del "Chiaro di luna" di Beethoven. La musica sfuma. ]
Gentili
ascoltatori, è il vostro amato Samael Blackwood che vi parla. Siete
sintonizzati su Radio Carmilla, alla frequenza 666.66. Solo l'udito
sovrannaturale di un vampiro può captare questa frequenza clandestina.
Ricordatevi, clandestina, fantasma, inesistente. Questa emissione
radiofonica è un segreto tra me e voi, una promessa fra amanti, un dono
che ci scambiamo al chiaro di luna, lontano da orecchie indiscrete,
come quelle del Principe, per esempio.
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