| Scritto da Lord Caedric Allen Aston, |
I miei omaggi cari lettori, è sempre un piacere accogliervi nella mia umile dimora.
Prego, accomodatevi. La narrazione della nostra storia riprenderà tra poco, pochissimo... appena un istante, fugace come la vita di una farfalla, ma intenso come l'amore più assoluto.
E di questo vi narrerò questa notte, dell'amore che più d'ogni altra cosa s'accompagna al dolore, delle verità e delle menzogne, del prezzo dei propri peccati...
Ma non indugiamo, così ricomincia...
|
|
|
Qualcuno bussa alla mia porta? Centinaia di mani cercano di abbatterla! Chi è?! Il Principe con tutto il suo esercito di non-morti? No, è la moltitudine di fan di “Un posto al buio”!
|
|
| Scritto da Lord Caedric Allen Aston, |
Bene, mi avete seguito sin qui.
Ebbene accomodatevi, vi offrirei qualcosa da bere, ma dubito gradireste la mia scelta... poco male, de gustibus non disputandum est.
Ivi inizia il terzo tempo della nostra storia, il preludio musicale è finito cari lettori, ciò che attende di essere narrato non è più il proemio di inesperti neonati, ma la tensione di un gruppo di immortali ancor giovani... così giovani.
Bando agli indugi, che il sipario si levi nuovamente...
|
|
| Scritto da Lord Caedric Allen Aston, |
16.
22 ottobre 1978.
Ieri sera Marlene ha ricevuto un'altra di quelle misteriose lettere.
|
|
| Scritto da Lord Caedric Allen Aston, |
"Giochiamo dai! Io farò il cavaliere cacciatore di draghi!", "Non puoi fare il cavaliere".
"E perché no?!", la bambina sbuffò imbronciata, le mani sui fianchi; la sua posa non intimorì tuttavia il compagno di giochi, "Perché sei una ragazza. Le ragazze non fanno i cavalieri", il suo tono rispecchiava la certezza che un bambino di dieci anni aveva delle cose della vita: il Sole sorge e tramonta ogni giorno, l'inverno porta con sé la neve e le ragazze non fanno i cavalieri.
|
|
| Scritto da Lord Caedric Allen Aston, |
Miei cari lettori, a Voi i miei consueti saluti. Spero di non avervi lasciati troppo a lungo tra le spire dell'incertezza, qualcosa di cui mi perdonerete, ma fatico a dolermi... Giocare con il tempo è un'abitudine a cui non possiamo sottrarci neppure volendo.
Ma ora basta, vi ho fatto attendere sin troppo, sarebbe oltremodo indecoroso procrastinare ulteriormente...
|
|
|
“Sordido
romanzo erotico...??? La mia pazienza è sta sin
troppo
abusata! Ti troverò Ash, e ti infilerò
tutti gli Harmony che ho già letto là dove la luna non
rischiara! Oh se lo farò... e sarà un'esperienza assai
bruciante per te, sconsiderato Toreador!” Ciò che vi ho
appena letto, amici ascoltatori, rappresenta la dirompente celebrità
che questa soap opera ha raggiunto. Neppure il Principe desiste dal
seguirla.
|
|
"Angelo di Dio,
che sei il mio custode,
illuminami, custodiscimi,
reggi e governa me
che ti fui affidata dalla pietà celeste.
Amen".
"Brava Rochelle, brava bambina mia. Ricorda che ci sarà sempre un Angelo di Dio a vegliare su di te, qualunque traversia la vita ti metta davanti. Per questo non dovrai mai avere paura o smettere di sperare"
|
|
|
Ash: non sentite anche voi qualcosa di freddo che scivola lunga la vostra spina dorsale?
Alphie: la canna di una lupara?
Ash: no, anche se la tua risposta è pur sempre pertinente. Io parlavo del brivido di piacere che ogni nuova puntata di “Un posto al buio” provoca negli ascoltatori. Tra l'altro, mi sono giunte voci che il Principe e gli altri capoccioni si stanno lamentando. Sembra che molti fratelli si rendano irreperibili durante le messe in onda. Mai così tanti cellulari si sono scaricati come in questo periodo!
|
|
| Scritto da Lord Caedric Allen Aston, |
I miei saluti carissimi lettori, è con malcelata soddisfazione che vi propongo il seguito della nostra storia. La verità è che traggo grande diletto dal narrarvela e spero, con tutto ciò che resta del mio antico cuore, di non deludere le aspettative di coloro che ne attendono il seguito, così come la storia non deluse le mie.
Chi ha tempo, dunque, non aspetti tempo...
|
|
|
Sssht, silenzio...non udite anche voi questo sommesso mormorio attraversare la quiete della notte? E' la voce del pettegolezzo. Bisogna essere abili per saperla cogliere e interpretare. Ma voi ascoltatori di Radio Carmilla siete ormai più scaltri di un'Arpia, della più curiosa comare non-morta o della zitella più coriacea della città.
|
|
| << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Pross. > Fine >>
| | Risultati 46 - 56 di 96 |
|
|